Alga bruna

Dal mare viene la vita

Dal mare viene la vita. Nel mare, e precisamente lungo tutte le coste dell’Oceano Atlantico, vive l’Alga bruna o Quercia marina (nome botanico Fucus vesiculosus) ricca di iodio e per questo indicata per migliorare la linea (obesità e cellulite) in quando è un blando attivatore del metabolismo.
Talune proprietà dell’Alga bruna, che ha forma di nastro, è lunga 30 o 40 centimetri e galleggia grazie a vescichette rigonfie e piene d’aria (da qui il nome latino) erano note fin dall’antichità.
In epoca carolingia, verso il IX secolo, veniva infatti usata per curare il gozzo.

Per tutto il Medioevo le si attribuivano poteri, quasi magici, sia contro il gozzo sia contro il ritardo mentale dei bambini. La raccolta delle alghe doveva però avvenire in periodo di Luna crescente e da parte di chi le avrebbe poi preparate come medicamento.
Proprio quest’aura magica rituale fece sì che nel 1402 un bando inglese vietasse le cure con l’Alga bruna.
Dopo il sacrificio di Giovanna d’Arco e a cacciata degli inglesi dalla Francia, si tornò a servirsi dell’alga, questa volta contro l’obesità.

Anche oggi l’Alga bruna detiene questo ruolo di acceleratore del metabolismo: molte, costosissime beauty farm del Nord della Francia usufruiscono dell’Alga bruna (sia in decotto, sia in applicazioni esterne) per ottenere lo scopo di snellire e modellare il corpo dei loro clienti miliardari.
Un uso corretto e moderato è opportuno per non superare i limiti di sicurezza ed ottenere effetti controproducenti.